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Semina: il la rinascita di Via della Spiga inizia con un’infiorata

Gli infioratori di Noto a Milano per la prima infiorata in città: petali e boccioli segnano il percorso di via della Spiga – murales di fiori che portano un messaggio

Hines e la rigenerazione urbana di Milano: Spiga 26

La rigenerazione urbana che Hines sta realizzando nella città di Milano in ottica sostenibile, prevede il restauro di Palazzo Pertusati trasformandolo in Spiga 26, la destinazione a cui queste pagine digitali sono dedicate. Il nuovo edificio, con studi di ingegneria e sostenibilità, sarà ultimato in pochi mesi, restituendo al capoluogo lombardo un bene storico. Spiga 26 è uno spazio rinnovato con una superficie di oltre 12.000 mq, di cui 3.000 mq dedicati al retail, e una corte verde interna di 180 mq, che collegherà l’altro ingresso di via Senato 19. La nuova identità del complesso sarà caratterizzata dall’attenzione alla sostenibilità, con la certificazione internazionale LEED Gold Core&Shell, prevista per gli immobili commerciali in affitto. Il progetto Spiga 26 prevede una riorganizzazione dell’immobile attraverso la e ristrutturazione edilizia, che permetterà di ricavare un nuovo piano, pur mantenendo inalterata la superficie lorda totale. Il progetto prevede una rimodulazione delle precedenti destinazioni d’uso, con un incremento della destinazione commerciale ai piani bassi del complesso immobiliare e consolidamento della funzione terziari, in sostituzione dell’attuale destinazione residenziale ai piani soprastanti. La storia di Palazzo Pertusati ci riporta indietro nel tempo, prima della Seconda Guerra Mondiale. Il progetto dell’edificio è stato realizzato dall’architetto Simone Cantoni verso la fine del 1700 in forme neoclassiche. L’architetto, fra le sue opere vanta anche Palazzo Mellerio a Milano e Palazzo Ducale di Genova. L’edificio si affacciava con un giardino sul Naviglio di via Senato ed era costituito da un corpo centrale di tre piani e da due corpi sporgenti laterali. Costruito dall’architetto Simone Cantoni su un palazzo precedente veniva considerato un modello di stile neoclassico. Gli interni avevano saloni a volta decorati con stucchi secondo i canoni del barocco settecentesco. Colpito gravemente dai bombardamenti del 1943, è stato poi abbattuto nel periodo successivo.

Semina, Immagine Malika

L’infiorata di Noto a Milano: i partecipanti

Semina in Via della Spiga è stata realizzata da sessanta maestri infioratori giunti a Milano dalla città siciliana che hanno trasformato, con la loro arte tramandata dal 1980, in quarantotto ore oltre cento metri di Via della Spiga in un quadro a cielo aperto, ravvivato da tredici tele dipinte dai petali di 200 mila fiori, tra garofani, gerbere, rose, e molti altri. Via della Spiga come via Nicolaci a Noto, proprio come succede nei giorni che precedono l’Infiorata. Gli Infioratori hanno preparato i petali dei fiori da utilizzare, hanno successivamente riportato il bozzetto a terra e, infine, la sera del 30 giugno si sono messi a ‘lavoro’. L’evento vuole sottolineare come un tessuto urbano sia un tessuto culturale di interscambio tra luoghi e persone. Il Nord e il Sud si uniscono per la nuova Milano che per tutta l’Italia vuole essere esempio di energia e ripartenza. Pitture libere e geometriche, realizzate solamente con la posa di petali di fiori appaiono come enormi tappeti per processioni o manifestazioni, opera e lavoro di artigiani e giovani ragazzi. Ciascun quadro floreale è affidato alla curatela di tredici personalità che definiscono la città di Milano tra design, moda, cultura e sport. Dagli interpreti del design, come Piero Lissoni, Patricia Urquiola, Gilda Bojardi ed Elena Salmistraro, passando per quelli della moda, Carla Sozzani, della ristorazione come Enrico Bartolini, e altri tra cui: Sveva Casati Modignani, Olivia e Gian Maurizio Fercioni. Non solo persone, ma anche titoli, luoghi, tra le icone della città: il Milano, la rivista alternativa Toilet Paper, il Plastic. Un ulteriore quadro di petali è stato creato come tributo a Carla Fracci, scomparsa il 28 maggio 2021. Ogni immagine floreale è accompagnata da un pensiero che ciascun curatore dedica alla città di Milano, rivolto alla continua ‘rigenerazione’ e ‘rinascita’.

Semina: l’infiorata in Via della Spiga

L’infiorata è una manifestazione che per tradizioni ha luogo una volta all’anno nella città di Noto in Sicilia, capitale del Barocco e Patrimonio dell’Umanità. I Maestri infioratori sono giunti a Milano: qui a Milano, l’infiorata è ribattezzata con il nome di Semina. La mattina di giovedì 1 luglio la vice sindaca di Milano Anna Scavuzzo ha officiato il taglio del nastro, alla presenza di Mario Abbadessa – Senior Managing Director & Country Head di Hines Italy, Raffaella Banchero – Vice Presidente Associazione Amici di Via della Spiga , Oriana Montoneri – Presidente Associazione Infioratori di Noto. Semina ha una durata di tre giorni – da giovedì 1 luglio a sabato 3 luglio – per dare energia alla voglia di ripartenza alla città di Milano. Come per ogni incanto che si rispetti, la magia finirà – ma tutto non tornerà come prima: il profumo resterà in Via della Spiga, sarà l’aria per nuove luci, e nuove voci. La prima edizione di Semina – l’infiorata di Via della Spiga è promossa da Hines, leader a livello globale nel real estate, in collaborazione con l’Associazione Amici di Via della Spiga e con i patrocini del Comune di Milano e del Comune di Noto. Un evento per celebrare una nuova rinascita e rigenerazione urbana sostenibile per la città di Milano, dopo un anno e mezzo di lockdown.

Editorial Team

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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