Agenzia X
TESTO
CRONACHE
TAG
SFOGLIA
CONDIVIDI
Facebook
WhatsApp
Pinterest
LinkedIn
Email
Twitter

Agenzia X: a Milano si raccontano le storie delle controculture 

Storie punk, di ultimi e di oppressi. Idee per la Condivisione dei Saperi: la casa editrice Agenzia X e le storie della Milano underground. Intervista a Marco Philopat

Agenzia X – casa editrice e laboratorio culturale

Agenzia X è una casa editrice indipendente nata a Milano nel 2006 dalla mente di Marco Philopat e Paola Mezza, già noti al mondo dell’editoria grazie a Shake Edizioni, una cooperativa culturale del capoluogo meneghino che già nella seconda metà degli anni Ottanta si occupava della pubblicazione di titoli dedicati ai temi delle nuove tecnologie, delle filosofie cyberpunk, di movimenti sociali e culturali. 

Laboratorio culturale, l’obiettivo di Agenzia X è la diffusione di culture underground intrecciate a saperi accademici ed esperienza sul campo, attraverso la pubblicazione di libri, corsi di scrittura ed iniziative promozionali. X è sia il simbolo grafico dell’acronimo ICS, vale a dire Idee per la Condivisone dei Saperi, sia un’incognita da scoprire – e ricercare –, come in un problema di algebra.   

Marco Philipat di Agenzia X

I libri nascono grazie ad uno scambio continuo e ad una reciprocità intellettuale che vede impegnati gli scrittori e gli editori, dall’idea embrionale del testo fino alla presentazione ed alla promozione del libro. Questo senso di comunità è alla base del lavoro che Agenzia X svolge sul territorio Nazionale: «Siamo legati alla questione dei centri sociali, da cui veniamo. Con tutti i nostri autori ed autrici abbiamo un rapporto orizzontale», continua Marco Philipat: «Il libro è fatto in maniera molto artigianale: autori ed autrici sono sempre qui vicino a me, il libro lo facciamo insieme – gli autori propongono e poi decidiamo. La redazione la facciamo insieme, tutte le fasi della realizzazione del libro vedono tutti coinvolti»

Agenzia X – letteratura delle controculture

Sono pubblicati circa quattordici libri all’anno, tutti riguardanti tematiche affini alle controculture, ai movimenti sociali e alla capacità naturale della popolazione urbana di riunirsi per tentare di opporsi e sognare un altro mondo rispetto a quello conosciuto. Le periferie rappresentano il punto focale della casa editrice e delle storie che promuove, perché è a partire dai luoghi marginali che si sviluppano subculture, in netta opposizione alla cultura di massa, capaci di portare vere e proprie rivoluzioni nella società globale. Sono “fiori nella spazzatura”, come illustri affermavano per indicare le menti cresciute in situazioni drammatiche, che poi il capitale ha fatto proprie per interessi e guadagni.

Agenzia X è un centro di ricerca che pone in secondo piano ogni aspetto economico e commerciale, a favore di un’analisi editoriale che porta all’acme argomenti fino a quel momento ignorati dall’industria della carta stampata: «Noi siamo un centro di ricerca abbastanza raffinato su questa frontiera. Siamo orgogliosi di aver fatto dei libri che appaiano in case dove non ce ne sono altri, perché, a esempio, facciamo un libro sullo skateboard e siccome nessuno ha fatto un libro sullo skateboard e siccome gli skateboardisti normalmente non leggono, almeno quel libro ce l’hanno».

Grafica per ‘Milano emotiva’, un Diario illustrato di psicogeografia urlata di Holly Heuser
Grafica per ‘Milano emotiva’, un Diario illustrato di psicogeografia urlata di Holly Heuser

L’edicola che non c’è – progetto collaterale di Agenzia X

L’edicola che non c’è è un progetto nato dal collettivo editoriale formato dai diversi autori e le diverse autrici di Agenzia X, con il fine di catalogare giornali, fanzine, punkzine e altre riviste alternative degli ultimi sessant’anni; è stato pensato sia per studiare e analizzare le diverse caratteristiche linguistiche ed estetiche che nel tempo hanno subìto le influenze delle diverse correnti, sia per creare una memoria storica «del composito microcosmo della cultura underground milanese».

Questo lavoro di ricerca e di investigazione, cominciato a dicembre 2019 e terminato dopo nove mesi, è stato condotto con l’aiuto degli studenti di Storia dell’Università State di Milano. Trecento le riviste che sono state ritrovate ed esposte, alcune originali altre in fotocopia, in ordine cronologico divise per decenni su scaffali: «Proprio come in un’edicola le persone possono aggirarsi tra gli scaffali prendere in mano una rivista degli anni Settanta, consultarla, poi fare qualche passo avanti e prenderne un’altra degli anni novanta e così via per un percorso storico tra le diverse caratteristiche delle pubblicazioni esposte».  

Editoria di nicchia: Agenzia X

La mappatura cronologica mostra lo sviluppo dei giornali, i diversi colori impiegati negli anni, i formati svariati, la moltitudine dei font utilizzati. È un vero e proprio viaggio nell’editoria di nicchia, che successivamente è diventato un libro, dall’omonimo titolo del progetto, pubblicato per la collana Moicana di Agenzia X.

«Ci siamo resi conto che dietro questa rinascita della rivista underground, anche se non c’era più il carattere molto politicizzato degli anni Settanta – Ottanta del punk, non c’era più la grande e gigantesca illusione degli anni Novanta, quindi che le tecnologie ci avrebbero portato in un mondo migliore» continua Marco Philopat: «ci ha fatto capire il valore che ha la carta: la carta è una cosa che poi rimane. La fai vedere: ‘ho fatto questo’, che è tutto diverso da far vedere cose sulla rete, qualsiasi esse siano, qualsiasi tipo di espressione possa essere o culturale che sia. Quando ce l’hai in mano è un’altra cosa». 

L’edicola che non c’è è stata inaugurata nella galleria della Metropolitana Linea rossa, tra la stazione di Cordusio e quella del Duomo ad inizio 2020, con un allestimento a cura dell’artista Joykix, ora presente nella sede di Agenzia X, nello storico quartiere Vigentino a Milano, in via Ripamonti, 13. Lo spazio inaugurale non è stato casuale, perché proprio in quel luogo a metà degli anni Sessanta era nata la redazione – informale – della prima rivista underground Mondo Beat

I materiali raccolti sono stati tutti digitalizzati e sono ora consultabili gratuitamente online. 

Fulmicotone, la nuova collana di Agenzia X 

Per raccontare una società violenta si deve scrivere con rabbia e furore

Fulmicotone è la nuova collana di Agenzia X, curata da Paolo Cerruto e Clara Sistini, dedicata a scrittrici e scrittori esordienti, narratori del proprio concetto di radicalità. Il fulmicotone è un composto chimico esplosivo, chiamato anche scientificamente trinocellulosa o nel gergo comune “cotone fulminate”, che all’epoca della sua scoperta a metà dell’Ottocento era impiegato nei giochi di magia, nelle armi da fuoco o nelle macchine fotografiche. Un’esplosione letteraria che la casa editrice si propone di realizzare per stupire i lettori attraverso la pubblicazione di storie autentiche e per rendere le nuove generazioni partecipi alle riflessioni sulle subculture urbane.

_t_w_i_g_, Nitrito: la prima pubblicazione di Fulmicotone 

_t_w_i_g_, acronimo di Tobia Wilson Iacconi Gabbriellini, è lo scrittore italiano con cui Agenzia X ha deciso di inaugurare la rubrica Fulmicotone il 9 dicembre. Nitrito, questo il titolo del romanzo, è una lettera intrisa di amore e disperazione nei confronti della vita, della società, dell’ambiente circostante, scritta da un trentenne specchio di tutta una generazione affievolita dalle regole e dal mondo lento e veloce allo stesso tempo, a tratti incomprensibile. Ognuno di noi è una città sola e sotterranea, impenetrabile alla luce. Un verso stridulo e stonato, il nitrito, ma anche l’urlo di un giovane ai margini di una società che impone rigore e non ammette libertà e trasgressione, nonché “il marcio, la droga e la masturbazione, la noia e l’inettitudine.”.

Marco Philopat è Agenzia X 

Marco Philopat è stato tra i fondatori di Virus, uno dei primi centri sociali nato a Milano e considerato la culla del movimento punk italiano. Iniziatore del genere, Marco Philopat vive – e poi scrive – da sempre le storie crude che si svolgono ai cigli di una società politicamente accettata. Costretti a sanguinare (nel 1997 la prima edizione pubblicata da Shake Edizioni), romanzo – diario dalla scrittura ecclettica, racconta con autentico realismo quello che accadeva alla fine degli anni Settanta e aderisce a piena forma ai movimenti di ribellione sociale di quegli anni. 

È su questa scia filosofica che Agenzia X sviluppa le proprie proposte editoriali, curando gli aspetti più profondi del rapporto tra spazio e società per comprenderne i cambiamenti che nel tempo avvengono. Il mondo underground è quella incognitada ricercare e rendere nota attraverso Idee per la Condivisione dei Saperi in un insieme totalizzante che dà vita a quell’unicum culturale di libertà senza pregiudizi. 

Agenzia X è paragonabile alla lotta suicida del protagonista di Qualcuno volò sul nido del cuculo di Ken Kesey. Da anni svolgiamo il nostro lavoro a servizio degli internati che vogliono sabotare il grande ospedale psichiatrico del presente.

Nell’editoria c’è ancora spazio per chi non vive al centro del mondo.

Noemi Soloperto

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

SFOGLIA
CONDIVIDI
Facebook
LinkedIn
Pinterest
Email
WhatsApp
Twitter