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In Italia mancano residenze d’artista – l’impegno di ReA! Arte partito da Napoli

«Le residenze d’artista hanno un impatto sul territorio, una restituzione tra artista e abitanti della zona». In conversazione con Zeytnici e Maria Myasnikova, co-curatrici di ReA! Arte

Look Forward: residenza d’artista a Napoli

Il terzo anno di attività dell’associazione si è aperto con Look Forward, una residenza d’artista nel centro di Napoli, che dal 15 al 25 febbraio ha accolto la vincitrice del premio speciale dell’edizione 2021, Sevana Holst. Look Forward ha preso vita con il sostegno e alla collaborazione di Silent Art Explorer, progetto a supporto dei talenti emergenti dell’arte. Oltre alla possibilità di dedicarsi alla propria ricerca per 10 giorni, all’artista è stata offerta l’opportunità di partecipare a tour curati da SuperOtium e da altre realtà culturali locali per incontrare artigiani, gallerie, musei, studi d’artista e istituzioni artistiche, nonché a sessioni di portfolio review volte a promuovere uno scambio fra la vincitrice e le persone e realtà cittadine incontrate durante la residenza. 

«Le residenze d’artista rappresentano opportunità di crescita per gli artisti perché hanno un impatto diretto sul territorio, una sorta di restituzione tra artista e abitanti della zona», spiega Zeytnici. «In Italia mancano residenze d’artista. Eppure sono opportunità che permettono agli artisti di creare ispirandosi alla realtà e di sperimentare senza costrizioni e pressioni esterne», aggiunge Maria Myasnikova, co-curatrice di ReA!. Il premio è il frutto della collaborazione tra il team di ReA! e Giulio Raffaele, collezionista e co-founder di Silent Art Explorer. artista franco-americana, Holst è stata selezionata dalla giuria per via della sua sensibilità artistica e per la sua ricerca che trae ispirazione dal mondo della poesia contemporanea. La poetica delle sue opere e le architetture astratte create tramite un utilizzo inusuale delle parole le hanno infatti permesso di esplorare, tramite la sua ricerca artistica, le atmosfere e ambientazioni della città partenopea. 

A Look Forward si aggiungono un premio in denaro e una mostra dedicata ai dieci artisti finalisti di ReA! Fair che nel 2021 si è tenuta negli spazi di Scalo Lambrate, mentre quest’anno sarà ospitata da Opal, uno spazio multifunzionale situato anch’esso nel cuore del quartiere di Lambrate. Opal è stato scelto dal team di ReA! per via della sua natura che permetterà di dar vita ad un evento artistico multimediale. 

ReA! Art Fair 2021 Installation view, foto courtesy Michela Pedranti
ReA! Art Fair 2021 Installation view, foto courtesy Michela Pedranti

CReA!: un corso curatoriale

Il 2022 vedrà anche l’inaugurazione della prima edizione di CReA!, un corso curatoriale dedicato a giovani decisi ad intraprendere una carriera nel mondo dell’arte contemporanea e, in particolar modo, nel settore degli eventi culturali. Il corso è suddiviso in due moduli. Alternerà lezioni pratiche a lezioni teoriche in presenza. Anche in questo caso sarà il quartiere di Lambrate ad accogliere l’associazione ed i giovani aspiranti curatori. «Il corso inizierà con fondamenti della storia dell’arte. Poi toccherà tutti gli ambiti di attività del curatore, dalla stesura dei comunicati stampa alle tecniche di installazione. Al termine del corso gli studenti affiancheranno noi – le curatrici di ReA! Fair – in tutte le principali attività organizzative e curatoriali. Il nostro obiettivo è permettergli di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro tramite l’esperienza diretta», spiega Zeytnici. 

Il primo modulo toccherà argomenti più teorici che vanno dalla storia dell’arte ultra-contemporanea al panorama delle istituzioni culturali, passando anche dalle ultime novità della comunicazione e del digitale. Il secondo modulo prevede invece l’approfondimento di diversi argomenti e attività collaterali della professione curatoriale, tra cui la scrittura critica di testi, il graphic design, il fundraising e tecniche di allestimento. La parte finale di questo modulo sarà invece dedicata agli studio visits per imparare a creare un dialogo e un rapporto di vicendevole scambio con gli artisti.

ReA! Arte

L’Associazione no profit ReA Arte nasce nel 2020 su iniziativa di dodici giovani professioniste under 35 del settore dell’arte accomunate da unoo scopo comune. Promuovere l’arte e la cultura attraverso il sostegno di artisti emergenti, garantendo loro accessibilità al settore ed eque opportunità. A questo obiettivo si aggiunge quello di avvicinare il pubblico a un mercato dell’arte inclusivo e trasparente. L’attività principale dell’associazione è ReA! Art Fair, arrivata nel 2022 alla terza edizione. A questa si affianca il dipartimento di formazione ReA Education & Consulting che propone workshop e servizi di consulenza dedicati agli artisti emergenti e agli operatori del settore.

Agnese Torres

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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