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Ecopassion: le proprietà benefiche della canapa montana nella cosmesi

Agricoltura eroica, la canapa nelle valli montane in Alto Adige. Ecopassion – un progetto di cosmesi che unisce i benefici dell’olio e le erbe officinali dei luoghi

Ecopassion: pianta di canapa, filiera dal contadino al consumatore

Alto Adige, zona di Brunico. Un gruppo di professionisti appassionati alla pianta di canapa e al suo potenziale ha generato il primo sistema di coltivazione in Trentino. Philippe Benedetti, attuale Presidente di Ecopassion, e Christoph Kirchler, uno dei fondatori, raccontano il progetto altoatesino. Prima dell’avvio del progetto agro industriale, si è puntato a stimolare la domanda di prodotti sul mercato. Il punto di partenza è stato quindi l’informazione, attraverso una serie di eventi sul territorio per raccontare e mostrare i differenti utilizzi della canapa, dalla bioedilizia all’alimentare.

Nel 2013 i tempi erano maturi per piantare il primo campo di canapa, destinato all’utilizzo della parte legnosa della pianta per lo sviluppo della bioedilizia. Studiando la pianta da vicino, però, e facendo esperienza della coltivazione, i membri di Ecopassion hanno compreso quanto potesse offrire di più: rigenerazione del suolo, assenza di pesticidi o diserbanti, proprietà del seme – fonte di proteine vegetali per prodotti alimentari e cosmetici. Con il primo raccolto si è prodotto anche dell’olio e farina per un pane croccante. Il fiore è stato impiegato per produrre birra alla canapa. Da questa prima esperienza si è avviato un percorso di sviluppo delle potenzialità di ogni singola parte della pianta.

Il progetto – nato come Srl – ha cambiato la sua forma istituzionale lo scorso settembre diventando una Società cooperativa, che attualmente è diffusa in tutto il territorio dell’Alto Adige e coinvolge oltre una ventina di agricoltori e diverse dimensioni di campi, principalmente medio piccole e in luoghi dai microclimi differenti.

Il progetto di sistema canapa in Alto Adige

«La pianta esiste per aiutare a cambiare il panorama socio-economico, con dei risvolti che attualmente non sono facili da immaginare nel loro scenario completo e di lunga durata», racconta Christoph Kirchler. «Il percorso intrapreso è stato quello di lavorare fianco a fianco con gli agricoltori in Alto Adige, ascoltare le loro esigenze, trovare un equilibrio per crescere insieme e lavorare sulla filiera. Un tempo ogni maso aveva un paio di metri di canapa o lino in autoproduzione. Semi di canapa erano destinati come cibo per il cavallo, il trattore del tempo. Una risorsa anche per l’uomo, i semi si utilizzavano nel pane e dagli stessi si ricavava anche un latte vegetale naturalmente ricco di Omega 3, 6 e 9».

I benefici della canapa per la cosmesi

Recente il lancio della linea cosmetica composta principalmente da creme, volendo concentrare in un prodotto l’alto valore degli elementi naturali ed eccipienti della canapa che cresce in montagna – la cui espressione migliore da un punto di vista di sostenibilità economica è l’olio. Lo studio è stato portato avanti coinvolgendo medici, farmacie ed erboristerie che sono divenuti rivenditori del progetto. Antiossidante, ristrutturante, idratante e nutriente, lenitiva e antinfiammatoria, la canapa si unisce a una selezione di erbe officinali che nascono spontaneamente in questi luoghi, secondo criteri di coltivazione biologica. Il campo più alto si trova a circa 1.500 metri in un contesto distante da altre coltivazioni intensive, in un terreno biologico e protetto, ricco di elementi che confluiscono nelle produzioni. «Ci siamo prefissati un modello clonabile, adattabile che promuove la salute e il benessere delle persone, in armonia con la terra e le sue leggi», sottolinea Christoph Kirchler.

Lampoon, Igloo in natural beton, Ecopassion
Igloo in natural beton, Ecopassion

Finola, specie di Cannabis Sativa

Il percorso di Ecopassion si è evoluto cercando di sviluppare delle linee guida che potessero valere per tutti gli attori della filiera coinvolti: per le aziende partecipi nel processo di produzione, trasformazione e distribuzione e per gli agricoltori. Se si forniscono delle linee guida chiare agli agricoltori, avendo già in mente le specifiche produzioni per cui si potrà utilizzare il loro prodotto, diventa tutto più semplice, nel garantire una qualità finale ed omogenea.

La varietà vocata al tipo di territorio e scelta dopo prove e ricerche come tra le meglio adattabili ai territori di montagna è la Finola, una specie di Cannabis Sativa che proviene dalle aree del nord in particolare dalla Finlandia: è dotata sia di maschio che di femmina, non è una forma di ibrido genetico. Selezionata perché va in fiorescenza secondo un processo naturale e automatico e in tempi rapidi: circa cento giorni, è più veloce – ad esempio – della Carmagnola e per questo si adatta meglio al tempo di crescita più breve delle coltivazioni di alta montagna. La semina avviene solo a fine maggio in quanto prima possono essere presenti e persistere le ghiacciate, che impediscono la crescita del seme. 

Lavorazione della canapa Finola

La raccolta e le lavorazioni avvengono principalmente a mano. Per i campi di maggior dimensioni, i coltivatori si sono autorganizzati modificando le trebbiatrici in modo adatto alla pianta di canapa e li utilizzano in forma condivisa. La missione e il lavoro realizzato in questi anni è creare una filiera a livello regionale che possa funzionare e che permetta di lavorare tutta la pianta, creando un mercato e nuovi posti di lavoro, con i contadini formati sulla varietà adatta al tipo di territorio, sulle modalità di raccolta e sulla destinazione finale del raccolto. Il progetto testa da alcuni anni le diverse genetiche certificate per capire quali si adattino meglio al territorio montano altoatesino.

Il progetto di canapa ed erbe officinali altoatesine di creme

Sono state sviluppate due linee di cosmesi biologiche. La scelta iniziale è stata di garantire la tracciabilità di tutte le componenti e di tutti gli ingredienti dei prodotti. Caratteristica di questa gamma di cosmetici è il valore di eccipienti e nutritivi derivate dall’origine montana delle piante utilizzate, risultate spesso sopra la media di altre zone di produzione, a seguito di ripetute analisi di laboratorio.

La cosmesi è stata sviluppata con la collaborazione e le competenze di farmacisti per farmacie, secondo un approccio metodologico più vicino alla medicina estetica e farmaceutica che non alla cosmesi tradizionale, per creme funzionali e naturali. L’insieme degli elementi naturali che sono stati selezionati hanno l’obiettivo di lavorare in sinergia ed esaltare le proprietà benefiche della canapa. La produzione avviene con una partnership attiva da oltre trent’anni sul territorio in un piccolo laboratorio a Corvara, Südtirol-Alto Adige. Gli usi funzionali variano dalla protezione dal freddo e cura della pelle con effetto nutriente ed emolliente, ad usi legati alla funzionalità sportiva come ad esempio stimolante e tonificante grazie alla presenza di arnica, capsico e artiglio del diavolo o defaticante grazie al capsico, volgarmente il ‘peperoncino’. 

Christoph Kirchler

Socio fondatore dal 2012 ad oggi, consulente di provenienza dal mondo edile.

Philippe Benedetti, attuale Presidente della Società Cooperativa sociale. Presente nel progetto da 6 anni Sede legale Ecopassion 2.0 Societá Cooperativa Sociale Via Kirchmayr 4 39031 Brunico, Italia.

Veronica Zuccolin

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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