Iuav Graduation Show 2022, coreorgrafia iniziale al centro dello Stadio Penzo
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Smisurata – Un invito a riflettere sul desiderio di confrontarsi con progetti al limite

Iuav Graduation Show 2022, allo Stadio Penzo, «a Sant’Elena, in quella parte di Venezia che si aggancia ai giardini de La Biennale ed è a una sola fermata dal Lido: sembra un libro di Bontempelli».

Smisurata: questo il titolo scelto per l’edizione 2022 del Graduation Show dell’Università Iuav, che si è tenuto il 4 luglio presso lo Stadio Pier Luigi Penzo a Venezia. Reduce da un anno di pausa causa pandemia di Covid-19 e di una precedente edizione aperta a un ristretto pubblico, presso la sede universitaria del Cotonificio, per l’undicesimo anniversario dell’evento è stata selezionata una location pronta ad accogliere nuovamente un’ampia audience. Lo Stadio Pier Luigi Penzo, situato sull’isola di Sant’Elena nella laguna Veneziana è stato allestito per ospitare la presentazione delle collezioni delle laureande e laureandi Iuav in collaborazione con Xiaomi, azienda basata a Hong Kong e produttrice di smartphone e dispositivi digitali.

La tradizione Iuav: la presentazione di fine anno delle collezioni 

Sin dal 2011 è tradizione per gli studenti laureandi dei corsi di Laurea Triennale in Design della moda e Arti multimediali e di Laurea magistrale in Arti visive e Moda presentare le proprie collezioni di fronte al pubblico. 

«La sfilata di fine anno è l’occasione per studentesse e studenti di mettersi alla prova, presentando il proprio lavoro davanti al pubblico. Anche se tutto questo avviene nella dimensione protetta e libera della scuola, i giorni che precedono la presentazione delle collezioni finali sono sempre impastati di ansie, paure, speranze e attese», afferma Maria Luisa Frisa, responsabile scientifico del Master Iuav in Management della Comunicazione e delle Politiche Culturali. Per Fashion at Iuav 2022, è stato scelto lo Stadio Penzo, del Venezia SC. «Un luogo ancora intriso di romanticismo agonistico, situato a Sant’Elena. In quella parte di Venezia che si aggancia ai giardini de La Biennale ed è a una sola fermata dal Lido. Un territorio verde che pare uscito da un libro di Bontempelli».

Stadio Pier Luigi Penzo

La passerella del Graduation show di Iuav 2022 è stata assemblata per l’occasione sul prato dello Stadio Stadio Pier Luigi Penzo, sull’isola di Sant’Elena, uno spazio solitamente adibito alle partite di calcio in casa del Venezia Football Club. Con un allestimento in collaborazione con Xiaomi – simbolico della sinergia tra moda e tecnologia – i capi realizzati dagli studenti hanno avuto l’occasione di sfilare circondati dall’abbraccio delle sedute con i caratteristici colori del team veneziano, arancio nero e verde, al calare del sole sulla laguna. 

Centocinquanta modelli – non professionisti, ma selezionati dagli studenti, e sufficienti per occupare l’intero campo da calcio – hanno svolto una coreografia, prima di disporsi a turno lungo la passerella per la sfilata, suddivisa in due atti, scanditi da luci e musica. Catalizzatore dell’attenzione del pubblico l’ampio schermo, in grado di catturare i dettagli dei capi in diretta.

Smisurata, come le infinite possibilità e sinergie che la creatività può creare

«Smisurata è la parola che abbiamo scelto per definire questo progetto che vede tutta la comunità Iuav lavorare insieme in una dimensione collaborativa, che supera ogni difficoltà. Smisurato è lo spazio d’azione, un grande stadio che ci obbliga a misurare la nostra capacità di occupare e fare nostro un luogo sconfinato. Con la forza del lavoro ma anche con la coreografia dei movimenti», dichiara Maria Luisa Frisa.

Così Smisurata è un titolo che vuole alludere alle infinite possibilità che ci si augura che la creatività possa portare a chi è in grado di ascoltarla e metterla in atto. Alle possibilità che lo studio e la scuola possono offrire agli studenti. «Smisurata come le sinergie che si possono creare, facendo incrociare anime distinte ma non per questo lontane tra loro», come nel caso di questa edizione una contaminazione tra innovazione, sport e stile.

Spiega inoltre Maria Luisa Frisa: «Smisurata è la parola messa in circolo da un nostro docente, Milovan Farronato, per uno dei suoi insegnamenti di arte contemporanea. Un invito a riflettere sul desiderio di molte autrici e molti autori di confrontarsi con progetti al limite, fuori scala nelle intenzioni e nelle realizzazioni. Smisurata è la volontà che fa parte di ogni esperienza formativa che garantisce a progetti collettivi come questo di funzionare. Il campo è il luogo del confronto, in cui servono il talento e la preparazione, e anche la disciplina e la capacità di giocare sempre e comunque in squadra». 

Un inno alla scuola come territorio in movimento

Il corso di laurea in Arti visive e Moda di Iuav ha come scopo quello di formare figure professionali con un profilo culturale e artistico in grado di interagire a livello europeo ed extraeuropeo nella creazione di eventi nel campo delle arti visive e della moda. Si tratta pertanto di un processo che non si limita solamente all’ideazione, creazione e realizzazione di artefatti quali capi di abbigliamento, ma anche alla creazione di eventi e performances, fino a sfociare nelle pratiche curatoriali, in commistione con processi artistici quali: direzione artistica di festival, coordinamento dei processi creativi nel mondo della moda, critica e consulenza culturale.

Smisurata riesce a trasmettere questo obiettivo di commistione tra mondi. All’interno del contesto sportivo dello stadio, quello che emerge è sì in primis il lavoro individuale del singolo studente: una serie di collezioni composte da capi in grado di comunicare un messaggio fortemente caratterizzato da una visione personale. Le singole collezioni sembrano gridare al pubblico all’attenzione, con tratti futuristici al limite del surreale, catalizzando l’attenzione sull’identità singola che mira a conquistare un proprio spazio tra le infinite sfumature del cosmo.

Venezia FC presents Fashion at Iuav 2022, powered by Xiaomi

Il Graduation Show è un evento che dal 2011, alla fine di ogni anno accademico, celebra il lavoro degli studenti dei corsi di Laurea Triennale in Design della moda e Arti multimediali e di Laurea magistrale in Arti visive e Moda dello Iuav di Venezia. L’edizione 2022 ha visto sfilare i lavori dei laureandi sullo sfondo dello Stadio Pier Luigi Penzo, sull’isola di Sant’Elena. Direzione artistica: Maria Luisa Frisa e Mario Lupano. Regia: Gina Monaco, Alessia Prati, Francesco Lughi e Alessandro Modonese. Sound design: Carlosfinger e Talpah. Set design: Francesco D’Aurelio. Riprese e montaggio: Furio Ganz. Audio e visual performance: Tomboys don’t cry. Identità visiva: Alessandro Gori.Laboratorium. Tessuti: Tessuti di Sondrio (Marzotto Group) e Bonotto e Ileana Pasin. Maglieria: supporto di Stoll Italia. Backstage: Paolo Crepaldi e team Balmain Hair Couture Italia. Make-up: Carlotta Meo e Team Veneto Pro.

Anna Polgrossi

L’autore non collabora, non lavora né partecipa, non riceve compensi né finanziamenti, da alcuna azienda o organizzazione che possa ricevere vantaggi economici o di sorta dalla pubblicazione di questo articolo.

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